Si è svolta giovedì 26 marzo a Milano, la prima edizione del Forum Oro da Investimento, l’iniziativa curata da Careisgold, società di riferimento in Italia del settore dell’oro, con la media partnership de Il Sole 24 Ore dedicata al tema “Oro 2026: Inflazione, Geopolitica e Nuovi Paradigmi di Investimento”.
L’evento ha avuto luogo tra le sale del prestigioso Museo Diocesano di Milano e ha visto susseguirsi sul palco alcune tra le più importanti personalità del mondo economico e accademico per dialogare sul ruolo dell’oro tra passato, presente e futuro.
L’apertura è stata affidata a Carlo Cottarelli, economista e docente dell’Università Cattolica di Milano, che ha portato il proprio punto di vista sul ruolo dell’oro all’interno della politica monetaria attuale, analizzandone il comportamento in questo periodo di forte instabilità internazionale.
L’evento è proseguito con una digressione sul significato sociale ed economico che ha avuto l’oro nella storia dell’umanità, arricchita da interessanti curiosità raccontate da Alessandro Giraudo, professore di Geopolitica delle materie prime all’Università INSEEC di Parigi.
Paolo Magri, Presidente del Comitato Scientifico ISPI e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi di Milano, ha poi offerto uno spaccato della situazione mondiale, segnata da guerre e tensioni, e su come questa stia incidendo sugli equilibri economici globali e sulle scelte di Stati e investitori privati.
A seguire, il confronto si è spostato sul tema delle riserve auree con l’intervento di Franco Panfili, già Vice Capo del Dipartimento Mercati e Operazioni di Politica Monetaria in Banca d’Italia, che ha illustrato perché l’oro continui a essere percepito come un bene fondamentale per gli Stati, soprattutto nei momenti di crisi, segnati da alta inflazione e instabilità dei mercati.
Con il contributo di Nunzio Ragno, Presidente di A.N.T.I.C.O. – Associazione Nazionale di Tutela del Comparto Oro, la discussione si è spostata nello specifico sul piano fiscale, soffermandosi sulle regole che disciplinano l’oro da investimento e sugli aspetti che ne definiscono il perimetro operativo, seguito, a conclusione dell’evento, da Fabrizio Crespi, docente di Economia e Gestione della Banca all’Università Cattolica di Milano, che ha approfondito il rapporto tra oro e strategie di asset allocation evidenziandone il ruolo all’interno di portafogli che ricercano diversificazione, protezione del capitale e gestione della volatilità.
L’intero appuntamento è stato moderato da Sissi Bellomo, giornalista responsabile della sezione Materie Prime della redazione Finanza e Mercati de Il Sole 24 Ore, che ha accompagnato il percorso dei relatori.
Una prima edizione, quella del Forum Oro da Investimento, che ha segnato l’avvio di uno spazio autorevole di analisi e divulgazione, con cadenza biennale, dedicato a operatori del settore, consulenti, commercialisti e investitori.
L’oro rappresenta un punto d’osservazione fondamentale per i mercati e un indicatore sensibile dei mutamenti in atto a livello sia macro che micro: dalle politiche monetarie non convenzionali alla ricerca di stabilità da parte delle banche centrali, fino alle scelte di protezione e pianificazione da parte degli investitori privati.
L’evento, attraverso la pluralità e la caratura dei suoi relatori, ha quindi voluto offrire un contributo importante anche sul piano culturale, mettendo in evidenza la necessità di riportare il tema dell’oro entro un perimetro di educazione finanziaria, accessibile e qualificato, capace di tenere insieme lettura macroeconomica, visione geopolitica, competenza tecnica e attenzione al risparmiatore.