Tutto comincia con un’eredità: due lingottini d’oro, custoditi da una madre e destinati a cambiare per sempre la vita di un figlio. È da qui che nasce l’intuizione di Claudio Boso, l’imprenditore che ha saputo trasformare un gesto privato in una storia di successo nel panorama italiano nella protezione del capitale.
Un percorso costruito sul campo
Prima di diventare imprenditore, Claudio Boso matura una significativa esperienza nel mondo finanziario e assicurativo come manager di alto profilo di una grande multinazionale svizzera. La vera svolta arriva quando decide di scommettere su se stesso: fonda Care Holding e in pochi anni la porta a contare oltre 20 mila clienti, grazie a un modello di business costruito attorno a un’idea semplice quanto potente: mettere la persona al centro. Nel 2016 un evento cambia tutto: la scomparsa della madre, e con essa, il ritrovamento di quei due lingotti lasciati in eredità.
Un segnale che Boso non lascia cadere. Da lì nasce una domanda destinata a diventare il suo progetto imprenditoriale: perché un bene solido, universale, capace di proteggere dall’inflazione e dalle crisi, deve restare un privilegio di pochi? La risposta arriva con Careisgold, il brand che ha rivoluzionato l’accesso all’oro puro fisico da investimento in Italia. Grazie ai piani di acquisto ricorrente, oggi chiunque può costruirsi, un passo alla volta, la propria riserva aurea.
Un’intuizione che ha intercettato un bisogno reale e lo ha trasformato in un prodotto scalabile e accessibile. Accanto a Careisgold cresce Careislife, l’anima assicurativa del gruppo: qui la protezione si rivolge direttamente alla persona, con soluzioni su misura per salute, reddito, continuità familiare e aziendale. Due prodotti, un’unica visione strategica: proteggere ciò che conta davvero.
Persone al centro
I numeri parlano chiaro: il fatturato aggregato del gruppo è passato dai 39 milioni di euro del 2022 a oltre 130 milioni nel 2025: una crescita a tripla cifra che racconta meglio di ogni parola la solidità del modello.
Ma per Boso i numeri sono una conseguenza, non l’obiettivo. La vera chiave del successo, ama ripetere, sta nel sapersi circondare di persone più capaci di sé. Una filosofia semplice, che continua a dare risultati.